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I SETTE PUNTI DELL’AMORE

   I Sette Punti dell’Amore

L’argomento principale per ogni essere umano è l’Amore.

Incontrato la persona del cuore  oltre a farsi leggere la Carta della relazione di coppia chiamata SINASTRIA sarebbe bene avere un quadro esatto di cosa si sta per sperimentare iniziando a chiederci questi sette punti che sono:

  • DOMANDARCI cosa vogliamo e cosa ci piace, nonché individuare quali sono i nostri valori e i bisogni, cosa e come vogliamo che sia la nostra persona + consona a noi, facendoci una idea approssimativa (creare una immagine mentale)
  • COMPRENDERE che non esiste il partner ideale, ma un individuo ideale.
  • RAMMENTARE sempre che l’altro/a non è perfetto/a, esattamente come non lo siamo noi.
  • RICORDARCI che ogni esperienza affettiva è uno specchio dove riflettiamo alcune parti di noi.
  • SAPERE che la durata del rapporto non è un dato sicuro, nessuno lo può conoscere in anticipo, l’importante invece è amare anche rischiando un po’
  • CONOSCERE che nella Sinastria di Coppia è necessario che almeno gli aspetti armonici siano superiori a quelli dinamici
  • VOLERE che tutto si realizzi, ma bisogna volerlo veramente

L’amore è un’arte e dunque abbiamo la possibilità di affinarla. Di solito mostriamo in modo inconsapevole la parte esterna di noi, cioè la personalità perché abbiamo timore di mostrarci in modo sincero e onesto, dimenticando di collegarci invece con la parte più profonda di noi, la nostra interiorità. Quindi risulterà più facile mettere a nudo i nostri corpi anziché la nostra anima. (punto 7)

E’ importante capire chi siamo e perché dovremmo meritare amore, risalendo alla nostra prima esperienza d’amore, quella con nostra madre (Luna nella carta del cielo), perché ci porteremo appresso per tutta la vita, questa esperienza, ripetendo all’infinito il medesimo comportamento, fino a quando non decideremo di prendere coscienza di questa modalità ripetitiva, iniziando il lavoro su di se che permette di sciogliere il Karma familiare, diventando più autentici e coscienti, allontanando la meccanicità dei nostri comportamenti, proiettandoci verso un lavoro di attenzione su questa dinamica comportamentale coattiva.

Inoltre conoscere bene chi siamo, di quali risorse disponiamo e di quello che è più adatto a noi, aiuta a proiettarci verso la ricerca del partner in un momento successivo. Spesso si fa l’esatto contrario. Quando si trova la persona che ci interessa, come primo impulso si cerca di cambiarlo, plasmandolo ecc. e si tende ad adattarci il più possibile soffocando la nostra natura.

Mentre la corretta azione dovrebbe essere quella di capire dove si vuole andare e con chi. Si dovrebbe tendere ad avere una immagine mentale dell’altro ben chiara e definita, almeno nelle linee più importanti oppure avere chiara nella mente con chi NON VOGLIAMO STARE. Già sarebbe un buon inizio.

E’ necessario comprendere che la relazione di coppia è una esperienza di crescita, questa è inevitabile nella vita, come per es. non portiamo gli stessi abiti di quando eravamo bambini, così oggi si fa esperienza e ci si modifica, e la relazione di coppia crea, inevitabilmente, modificazioni in noi. E’ necessario comprendere subito che nel tempo avverranno delle modifiche e dovremo comprendere i nostri mutamenti interiori e quelli del partner. (punto2)

Rendersi conto subito della tendenza ad idealizzare troppo il partner, ma osservarlo in tutti i suoi aspetti positivi o meno positivi, per evitare poi di provare una cocente delusione, che potrebbe sfociare in comportamenti poco nobili. (punto3)

Ci potremmo trovare inconsciamente a proiettare sull’altro alcune nostre realtà inconsce, che ci appartengono, e che dovremmo prendere consapevolezza. Noi ci poniamo in una determinata frequenza e il più delle volte, ci sintonizziamo sulla stessa lunghezza d’onda, per cui se abbiamo dentro di noi, aggressività sarà proprio questo che attrarremo, un partner aggressivo. Di solito le esperienze dolorose hanno lo scopo di farci capire a che punto siamo nella nostra crescita personale. (punto 4)

La comunicazione profonda e soprattutto sincera tra i due può essere un buon terreno su cui costruire il rapporto, ma è necessario superare il proprio ego (ignorante) e in special modo essere onesti e rispettosi, in modo totale, l’un l’altro. (punto 5)

Negli aspetti dinamici si può trovare sempre il modo per fare un salto di qualità, nella comprensione dell’altro, lo sforzo che si fa nel comprendere l’altro, si fonda su una vibrazione di una ottava superiore di comprensione, per cui ci si porterà a sperimentarci in una dimensione superiore, dandoci l’opportunità di “conoscere noi stessi”, come diceva la formula magica sul frontale del tempio di Delfi “Conosci Te Stesso”, e ritrovarsi poi in una dimensione superiore, quindi si cresce e ci si evolve. (punto 6)

E’ necessario comprendere a fondo che AMARE qualcuno è estremamente impegnativo, ecco perché è anche molto raro.

IL BACIO