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Significato simbolico di ogni segno anche da un punto di vista psicologico e spirituale.

PESCI

Pesci

Il segno dei Pesci è il dodicesimo segno della fascia zodiacale ed è l’ultimo dei tre segni di “Acqua” è di natura “mobile” (flessibile), femminile e negativo; qui abbiamo l’elemento Acqua che non è quella  “cardinale” (inizio dell’agire) del Cancro, il fresco ruscello dell’acqua originale che raccoglie nella sua corsa le essenze della terra a cui dona la vita; non più l’acqua “fissa” (stabilità)  dello Scorpione acqua morta e stagnante, che fa pensare alle sabbie mobili che può inghiottire e alimenta “paura”, “dolore” o “fatica” ma una volta emersi la vita acquista una tale potenza che rende meravigliosa l’esistenza ad una dimensione superiore.

L’Acqua dei Pesci è quella di tutti i mari e gli oceani, che ci circondano e dove tutto va a finire, iniziando dal mare calmo, limpido, gioioso e amico; o mare cupo, agitato, tremendo, pauroso e nemico; queste sono acque sgorganti di vita e cariche di passato dove si trova tutto e tutto si conserva e si discioglie.

Questo segno zodiacale si collega simbolicamente all’inconscio umano, come lo chiamava JUNG nei suoi studi psicologici. In questa dimensione l’individuo si trova “faccia a faccia” con se stesso, e con quel Se più Grande che si chiama Dio, si spoglia dei suoi abiti sociali e rimane nudo davanti al DIO INTERNO, cioè davanti al Cristo, al peso del suo futuro destino.

Il geroglifico del segno descrive due pesci disposti in senso inverso, che nuotano in direzioni opposte, uniti da un filo che va dalla bocca dell’uno alla bocca dell’altro, e in questo duello si determinerà quali dei due è il pesce più forte. I due “pesci” simboleggiano la Natura Superiore e la Natura Inferiore e in particolare le due nature contraddittorie di molti rappresentanti di questo segno.

Il glifo di questo segno è questo:

Glifo_Pesci

Indica due semicerchi che si voltano le spalle e sono uniti da un tratto che rappresenta l’orizzonte, se voltati possono formare un cerchio, mentre così indicano domini separati benché legati fra loro. Nelle allegorie dei segni zodiacali il “compito” di questo segno è quello di “comprendere Dio” e assorbire tutte le lacrime dell’uomo, e in questa dimensione può vivere il sentimento della “compassione”.

Mappa della  Costellazione dei Pesci

Mappa_Pesci

 

Costellazione dei Pesci nel cielo

Costellazione Pesci

I Pesci è una costellazione piuttosto debole, la meno appariscente fra le costellazioni zodiacali: la stella più luminosa “Piscium”  chiamata “Alrisha“ indicando “il nodo” che sarebbe il nodo che tiene assieme i due pesci.  Questa costellazione si estende nel più grande asterismo detto “Quadrato di Pegaso”. La stella Piscium (Alpherg) è di colore giallo-arancio.

In questo momento siamo nel periodo stagionale che prepara l’arrivo della “primavera”, dove la “germinazione” della nuova vita futura spinge alla  “presa di coscienza” che esiste una realtà inesprimibile e un futuro migliore e nuovo. Ora la Forza-Giorno si prepara a equilibrare e superare la Forza-Notte che va diminuendo. Questo è il tempo della preparazione alla purificazione dell’anima dove il “seme Cristico” è alla sua massima espressione. La tradizione ha fatto nel mese che precede l’equinozio primaverile un periodo di digiuno e di pentimento. Fin dal mercoledì delle Ceneri, il devoto deve imparare a identificarsi di buon grado con la “morte” di tutte le strutture stabili. Deve imparare a operare in termini di Forza-Giorno crescente (Cristo) e a rimanere in attesa, mentre le strutture costruite dalla Forza-Notte lentamente ma inesorabilmente saranno abbattute.

Il pianeta governatore di questo segno è Nettuno e il suo glifo è questo:

Nettuno

e rappresenta il crescere dell’anima che si eleva sulla croce della materia, dove la materia è sormontata dall’anima, ma nello stesso tempo la penetra. La realtà psichica e il soprannaturale è simboleggiato da questo pianeta Nettuno o Poseidone.

La funzione trascendente di Nettuno insieme a Giove in questo segno è legata simbolicamente ai ritmi cosmici cioè alla “coscienza spirituale” dell’uomo e non a quella ordinaria.

Se l’individuo non è connesso con questa dimensione energetica si avrà un essere senza “coscienza spirituale” cioè un individuo “incosciente”, e dove esiste questa condizione vive l’”IGNORANZA”. Così trovandosi a vivere in questa dimensione vibratoria prova “dolore senza senso”  e per questa sofferenza che avverte e considera inutile,  sarà spinto a vivere una dimensione dove non c’è più “mente”ma esiste solo il “Se” Superiore connettendosi ad una “ottava” superiore, cioè quarta e quinta dimensione spirituale.

Tornando al segno dei Pesci l’esperienza dell’individuo nato in questo segno è quello di superare il distacco dalle illusioni in generale, trascendendo ogni realtà effimera e illusoria.  Descrivere il temperamento del nato in Pesci è difficile, è un individuo molto sensibile, impressionabile, sognatore, pieno di immaginazione senza limiti, difficili da definirli, avendo una vita interiore fuori dalla realtà. Ha aspirazioni e ideali sublimi, romantico, e spesso si sente “fuori posto” ovunque si trovi. Le qualità come l’odio, la cupidigia, l’avidità ecc. possono non far parte di lui; qualche volta però non è così. A questo individuo si addice tutto o nulla, ha una malleabilità e adattabilità eccellente, e per cercare di definirlo possiamo osservare due tipologie principali che sono:

1) il vagabondo inadatto

2) l’illuminato.

Il “primo” è predisposto alla dissoluzione della personalità, istintivamente preferisce l’immagine della sua realtà piuttosto che la realtà oggettiva, e per questo rimane tentennante ed esitante, non riuscendo mai a prendere una decisione. Possiede un alto senso di collaborazione e per questo si rende disponibile a tutto e tutti. Questo comportamento è accompagnato da un senso d’inferiorità inconscio che gli fa assumere un atteggiamento di quasi “sottomissione” anche per farsi compatire sollecitando pietà. In questo caso troviamo un individuo con una personalità che vive in un “labirinto mentale” perdendosi tra realtà e sogno, vivendo una vita quotidiana complicata.

Il “secondo” è un individuo che sente la spinta verso l’infinito realizzando nella materia la conquista della sua unità interiore. Egli è un individuo ispirato e intuitivo, ma non segue i suoi sogni impossibili, ma trae dalla propria coscienza il senso di responsabilità, avendo una spina dorsale forte e resistente che lo spinge in alto verso vette e dimensioni sublimi. In questo caso può diventare anche un paladino forte e temerario per combattere la “non verità” che lo circonda. La sua aggressività è adoperata per conquistare la pace interiore, diventando maturo e saggio più di qualsiasi altro tipo astrologico perché è ricco di verità profonde. E’ un “essere libero” da ogni egoismo o individualismo, ha occhi per vedere quello che gli altri “non vedono”, usando la sua immaginazione che diventa quasi profetica.

L’aspetto più melanconico del nato Pesci è la necessità di superare il suo “Ego Ignorante” realizzando la vittoria sul proprio “IO”. L’anima (IO) è saggia ed ha tante cose da insegnare alla personalità (EGO), una di queste è quella di “dissolversi” secondo la legge, cioè saper “morire bene”.

Per comprendere meglio il nato Pesci è utile dividerli in altre due tipologie che sono:

1)  quelli felici (perché evoluti)
2)  quelli infelici. 

I “felici evoluti” sono quelli che hanno il ricordo dalle vite precedenti di aver superato molte prove e sfide, hanno carattere dolce, radianti di luce, magnetici ed attraenti, amorevoli, gentili, pieni di abnegazione, potere persuasivo e fiducia interiore, e rifuggono dal farsi valere. Sono quasi perfetti conformemente all’ideale dell’Era dei Pesci, o Era Cristiana, quella che sta terminando proprio in questo periodo. Ossessione e follia stanno sempre in agguato accanto ad essi, dietro quella sottile parete che li separa dai piani invisibili trovandosi a stretto contatto col Divino. Questi individui sono quasi una classe a parte dell’umanità, sono isolati come il Cristo. S’interessano di tutto ciò che è in relazione con i mondi spirituali e/o invisibili, e credono veramente alla scienza dell’Anima. Adorano anche le cose della terra, la bellezza, l’arte, il lusso, i fiori, gli alberi, i tramonti e le albe, e tutti gli spettacoli della natura. Hanno ideali grandiosi fino a divenire mistici e religiosi. Il loro rischio è quello di vivere troppo in contemplazione spirituale. Il lato più bello del loro carattere è quello di saper amare nel modo più elevato e più nobile possibile, con distacco, tenerezza, compassione. Tra l’altro sono ottimi guaritori perché riescono a curare gli altri.

La tipologia “infelici” hanno il ricordo, anche inconscio di inganni commessi negli esami della vita, di occasioni perdute, di infelicità causate a se stessi e agli altri. Quindi avremo persone che sono irrequiete e noiose come bambini, non fanno che preoccuparsi, criticare gli altri, ed avere paura di trovarsi soli. Di solito hanno bisogno della nostra comprensione amorevole, vivono oziosi, irrequieti, fatalisti e così sensitivi con tendenze medianiche, che ognuno può procurar loro sofferenza. Sono sempre vacillanti e incerti, ma senza poterli definire in modo preciso. Questi nativi non sono mai giovani, e non fanno mai delle scoperte. Ogni cosa ad essi appare vecchia sin dal momento che entrano sulla scena della vita. Altro limite è la tendenza a preoccuparsi, a prevedere il peggio. Trascurano il loro aspetto personale esteriore, non hanno discernimento e si rimettono al consiglio altrui.

Il nativo “uomo” di questo segno può amare a lungo platonicamente perché è un uomo che non ama la “follia” ma l’”infinito”. La sua timidezza e il suo silenzio possono nascondere la paura delle responsabilità e spesso preferisce farsi scegliere anziché lottare per la conquista, egli ha bisogno di molto incoraggiamento, e basta un sorriso per sognare la passione, come basta un nulla per raffreddarsi e sgusciare via. Può avere una vita amorosa difficile da comprendere perché è sempre preda di un sogno oppure insoddisfatto sul piano sessuale. La sua sessualità non è aggressiva ma interiorizzata, latente, pervasa di passione e misticismo. La sua tendenza è di idealizzare l’oggetto amato e questo lo porta a votarsi completamente in adorazione del partner. Se troverà la sua donna degna di amore, potrà vibrare in armonia con la sua natura sensibile e romantica, così arriva la felicità, altrimenti, la delusione profonda potrebbe trascinarlo verso la degradazione, affogando il suo dolore nell’alcool o nelle droghe, come vie di fuga e consolazioni effimere.

La “donnaPesci è ancora più romantica dell’uomo, la vera “Alice” nel paese delle meraviglie. L’amore è lo scopo della sua vita, sia l’amore strano, impossibile, chimerico, che resta nell’ombra, o l’amore che si umilia o l’amore dalle dimensioni infinite. Ella sogna in modo astratto, divagando, tanto da condurre una vita da folle (fuori dalla regole) e quindi ogni tanto deve espiare. Un pò irrazionale e sempre indecisa, la sua immaginazione trasforma tutta la realtà che non le piace. Le donne di questo segno non possono tollerare l’amore fisico se non è preceduto da una perfetta intesa spirituale e sentimentale. Di fronte a rapporti essenziali con scambio di semplici necessità fisiologiche, si ritraggono fredde e assenti.

Conclusione

Il raggiungimento armonioso in ognuno di noi, è proprio quello di raggiungere il punto di equilibrio tra le qualità positive del proprio segno zodiacale e quello del segno opposto. Conoscere le qualità del segno opposto e farle proprie offre la possibilità di “integrare” la personalità, e questo si chiama “lavoro su di se”.

 

 

 

VERGINE

Il segno della Vergine è il sesto segno della fascia zodiacale ed è il secondo segno di Terra di natura “mobile”, (flessibile), femminile e negativo, a differenza dell’Elemento Terra “fissa” (stabilità) del Toro e quello “cardinale” (inizio dell’agire) del Capricorno, chiudendo il primo ciclo della fascia zodiacale con la  casa/settore sesta o 6.

E’ il segno più complesso e contraddittorio, perché mentre la terra del Toro abbatte l’ostacolo, costruisce e accumula, la Terra verginea esita, sceglie, seleziona, organizza. Il suo geroglifico descrive una fanciulla che tiene in mano una spiga. Questo è l’unico segno dello zodiaco che si rappresenta con una figura umana per sottolineare il dono del “pensiero” e della “ragione” che appartiene esclusivamente all’essere umano.

Il suo glifo è questo :

Ci mostra graficamente una “M” la cui ultima gamba è allungata e sbarrata da un tratto che ricorda una stilizzazione del corpo e l’appendice che rappresenta la spiga. La lettera “M” ricorda le parole “chiavi” di questo segno:

1. metodo

2. materia

3. meticolosità

4. mente. 

 

Mappa della Costellazione Vergine

Questa costellazione giace in una lontana regione della scia luminosa della “Via Lattea”. La stella più luminosa e prominente è “SPICA” di color azzurro intenso e rappresenta nel cielo una “spiga di grano in mano alla Vergine”. Questa stella fa parte di un asterismo detto “Triangolo di Primavera “che comprende anche la stella “ARTURO” (che si trova nell’Orsa maggiore) e con la più debole detta “DENEBOLA” che si trova in Leone

Costellazione Vergine

Dal punto di vista energetico la Forza-Notte, in Leone è ancora insicura ed esitante nell’adattarsi al sociale, quindi ci possono essere eccessive proiezioni emotive. I nati in questo segno sentono di essere inseriti nel sociale e per questo sono inclini a prendersi le loro responsabilità. In questo caso il solstizio d’estate è maturato, ha dato i suoi prodotti. E’ arrivato il periodo della “raccolta” dei frutti di ciò che si è seminato in precedenza, e naturalmente si deve pensare a come “conservare” il raccolto per i periodi invernali.

Questi nativi sono argutamente consapevoli di quel che “devono fare” del loro compito, e spingono se stessi verso la responsabilità dell’organizzazione e per questo istituiscono regole di comportamento e nuovi metodi da seguire. Ora sono pronti per vivere nel sociale, ma non sono ancora abituati a sperimentarsi socialmente.

businesswomen drawing a marketing diagram on a whiteboard (selective focus)

Questo segno zodiacale si sintonizza tra Agosto e Settembre, cioè alla fine dell’estate, e non è a caso che il compito principale del segno Vergine è quello di “conservare l’energia” come prodotti da consumare nel prossimo periodo stagionale che si sta avvicinando.

Gli uomini antichi si ponevano il problema del mantenimento del raccolto, così svilupparono l’intelligenza e l’applicarono nel quotidiano per migliorare le loro condizioni di vita. In questo segno, la forza “intelligenzaMercurio fa sì che lo spirito diventi ponderato, lento, organizzato, minuzioso e analitico; è una energia/intelligenza “matura” che si muove in un ’atmosfera di “terra” anziché di “aria” come nei Gemelli.

Il pianeta governatore di questo segno è Mercurio e questo è il suo glifo:

Il suo glifo è formato dal :

  1. cerchio dello spirito
  2. sopra mezza luna crescente dell’anima
  3. sotto la croce della materia

In questo caso lo spirito s’interpone tra l’anima e il corpo, perché Mercurio si serve di tutti e tre i simboli base essendo la sintesi di tutti gli altri pianeti e delle loro relazioni reciproche. Questo pianeta lo troviamo anche nel segno dei Gemelli e si esprime in modo instabile, agile, sottile, intuitivo, scintillante, disattendo e superficiale trovandosi nell’elemento “Aria”; mentre in questo segno tende ad essere più posato e calmo, ordinato e attento ai dettagli trovandosi nell’atmosfera dell’elemento “Terra”. Mercurio come elemento in natura, lo troviamo per metà tra solido e liquido, ed è difficile afferrarlo, ed è per questo che gli si attribuisce il senso di “instabilità”.

Il segno Vergine è la casa negativa di Mercurio, il quale è frenato dall’elemento terra, contrastante con l’elemento aria, in cui esso si muove trovandosi nella sua casa positiva, cioè i Gemelli, così questa energia invece di vagare nello spazio si concentra su se stessa.

In questo segno abbiamo due tipologie:

  1. Vergini Sagge”
  2. “Vergini Folli”

La prima tipologia si prende cura di trasformare le imperfezioni del proprio carattere e della propria condotta analizzandosi continuamente, portandosi ad una dimensione spirituale elevata. La seconda tipologia sono persone portate continuamente solo alla critica dalla famiglia ai conoscenti e amici.

In questo segno zodiacale si evidenzia l’importanza dello studio in senso lato, il nativo Vergine tende ad entrare sempre più nel particolare e nell’analisi profonda delle cose, fino a “tagliare il capello in otto anziché in quattro”. Questi nativi si sentono naturalmente portati al “servizio agli altri” offrendo completa disponibilità di “cuore e mente”, che uniti li guidano, rendendo sacro ogni cosa che fanno. In questo segno troviamo materializzata la grandezza dell’ “Umilta”, intesa come “servizio agli altri” attraverso i servizi sociali e troviamo infermieri, medici, analisti, missionari ecc. Il segno  Vergine rappresenta anche la “purezza” e la “castità” del corpo e della mente, ed è facile trovare esseri con spiccata tendenza verso una vita virtuosa e convenzionale.

Il “tipo evoluto” è un adepto del divenire ed è molto simile al tipo migliore del segno Gemelli. Si mostra calmo, pacato, magnetico, attento e accurato senza essere esageratamente minuzioso, casto, gentile, sincero, intuitivo, sensibile e molto saggio. Il più utile avvertimento che si possa dare a questo individuo desideroso di progredire psicologicamente e spiritualmente in modo rapido, è di imparare ad essere impersonale ed emotivamente distaccato.

L’uomo di questo segno dal punto di vista sessuale e amoroso di solito non ama ”perdere” la testa per amore. Il suo modo d’amare è calmo, ragionevole, cerca di comunicare con la persona del cuore in modo intellettuale piuttosto che passionale. Si mostra sempre molto controllato, e prova difficoltà ad esprimersi in maniera schietta e aperta, perché tende verso un atteggiamento riservato essendo molto delicato e vulnerabile nei sentimenti. Di contro è l’uomo dei contrasti e delle contraddizioni, e se il suo equilibrio fisico e mentale può essere minato cerca rifugio nella sua attività lavorativa per non pensare alla sua delusione d’amore.

Il tipo “poco evoluto” si mostra meschino, gretto, intollerante, di mente ristretta, ostentatamente modesto, disposto a far scene disgustose per futili motivi, maldicente e chiacchierone. Il più delle volte tormenta coloro che ama a forza di far notare i difetti e le mancanze minando la loro fede in se stessi con le cocenti critiche. E’ comunque desideroso di raggiungere l’auto-perfezionamento, e quindi sarà sempre pronto a migliorarsi. Avendo mente concreta e ben sviluppata, non può rassegnarsi ad accettare le opinioni altrui. Troviamo in ambo i sessi poco armoniosi la possibilità di diventare dei “brontoloni” e “pignoli” attaccati ai piccoli dettagli, economi fino all’avarizia, meschini e inibiti. Essi si muovono sempre tra le due tipologie, tra “evoluto” e “poco evoluto”, secondo le necessità del momento.

La “donna” del segno Vergine tende più verso la vita pratica, è una eccellente padrona di casa, sa gestire il suo menage domestico col suo alto senso organizzativo, il suo ordine e il meticoloso controllo. In fatto di amore può mancare di spontaneità o di senso d’audacia, tanto da poter perdere qualche buona occasione amorosa, soprattutto in giovane età. E’ comunque molto discreta, e il suo spirito critico è tenuto dalla sua sensibilità, sceglierà il compagno solo dopo averlo apprezzato moralmente, ritrovandosi con lui in comunione d’idee, con notevoli interessi in comune, altrimenti preferisce stare da sola.

Conclusione

Il raggiungimento armonioso in ognuno di noi, è proprio quello di raggiungere il punto di equilibrio tra le qualità positive del proprio segno zodiacale e quello del segno opposto. Conoscere le qualità del segno opposto e farle proprie offre la possibilità di “integrare” la personalità, e questo si chiama “lavoro su di se”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SAGITTARIO

Sagittario

Il nono segno della fascia dello zodiaco tropicale chiude la trilogia dei segni di Fuoco, non è la fiamma rossa indomabile dell’Ariete; né la fiamma gialla del Leone incanalata dalla volontà e consacrata alla grandezza dell’IO; questa del Sagittario è la fiamma “azzurra” che s’innalza verso le illuminazioni dello spirito. Qui il calore è “fusione” con l’altro, si percepisce di non essere “separati” da tutto ciò che ci circonda, ma di appartenere al cielo, al mondo, al tutto. Cade l’illusione della “separatività

La natura di questo segno è mobile, maschile, positivo e la sua particolarità  è quella di essere rappresentato dal geroglifico “Centauro”,  metà animale e metà Umano,  e questo significa che il nato Sagittario è pronto a fare il salto evolutivo, abbandonando la sua parte animale meno sviluppata e i suoi veicoli inferiori.

In questa fase l’individuo si trova tra l’essere trattenuto dal peso della materia e quello di aspirare in alto, verso l’armonia fra il “temporale” ed “eterno”. Da questo segno in poi, possiamo osservare una caratteristica importante che distingue gli ultimi segni della fascia zodiacale, ed è quella che li unisce in un fine comune, che è il  raggiungimento del “bene collettivo”.

Glifo_Sagittario

Il glifo con il quale si descrive graficamente una freccia che è pronta a scoccare nel cielo per raggiungere gli spazi infiniti al fine di portare gioia e speranza in ogni angolo dell’Universo. La forza spirituale e vitale del Sagittario è dinamica, ha qualità mutevole o satvica che ben si immerge e prende forma nel principio di Amore-Saggezza , diventando portatore di Luce là dove c’è “ombra” per ripristinare ciò che è bene e ciò che è  giusto. Quando il Centauro scocca la freccia da inizio al momento importante per l’evoluzione umana, che attraverso la ghiandola “pineale” riesce a stimolare il cervello o coscienza nel comprendere la realtà a livello o dimensione superiore. A questo punto la Luce Spirituale affluisce alla coscienza e permette di vedere la Casa del Padre Celeste.

In questo periodo stagionale la Forza-Notte dal solstizio d’estate è andata sempre crescendo raggiungendo il suo culmine. Questa è la fase nella quale il concetto di “collettività” sconfigge “l’individualismo”, la società prevale sulla personalità egoica, il lontano o lo straniero vince sul vicino o sul conosciuto. E’ il momento delle grandi avventure, degli spazi inesplorati, della religione e filosofia, dell’estrazione e della metafisica, è l’epoca dei movimenti sociali del fanatismo, del martirio e dell’intolleranza.

Le due Forze “Giorno e Notte” si trovano nell’ascesa finale di questo movimento stagionale che già si preparano al cambiamento e al ritorno per essere indirizzate a costruire laboriosamente la nuova realtà nel segno del Capricorno. E’ una energia/mente che è  capace di aprire nuova attività, dimenticando ciò che deve essere abbandonato, superato e trasceso.

Mappa della Costellazione Sagittario

Mappa_Sagittario

 

La costellazione è facilmente riconoscibile appare come una teiera; le stelle KAUS MEDIA, KAUS AUSTRALIS, ASCELLA formano il corpo della teiera mentre il coperchio  è KAUS BOREALIS, il beccuccio è ALNAS e  NUNKI è il manico. Sono molto luminose come vedete qua sotto.

Costellazione del Sagittario.

Costellazione_Sagittario

Il governatore del Sagittario è il pianeta Giove e questo è il suo glifo.

Glifo_Giove

Questo segno si trova sotto gli auspici di Giove, maestro della coesione e della coordinazione, della giovialità, dell’ottimismo, dell’espansione. Lo slancio vitale che Giove accorda al nato Sagittario è il privilegio di uno spirito che rimane giovane a lungo, perché messo in atto dall’entusiasmo, l’attività, la gioia di vivere, il calore umano.

La funzione psicologica ed energetica di Giove favorisce il processo di “individuazione” poiché l’essere ha dovuto trasmutare le sue qualità inferiori portandole ad una dimensione superiore, attraverso il processo di “rigenerazione” avvenuta nel segno precedente, lo Scorpione, come trasformazione alchemica di “morte/rinascita”, generando l’ascesa del fuoco azzurro fino alla testa, collegando la Luce del pensiero umano con la sua natura divina.

Ora l’individuo che ha “lavorato su di se”, conosce l’importanza del suo ruolo nella società, e tende a fare di tutto per aiutare gli altri affinché intraprendano il “Sentiero della Luce”, per completare la propria evoluzione spirituale e il ritorno all’UNO. Per chi invece è rimasto ancora legato alle cose terrene, alle realtà illusorie ed effimere, non renderà nobile questo segno, rimanendo sulle basse frequenze vibratorie.

Il tipo Sagittario è sicuramente libero da pregiudizi e da preconcetti. È un eccellente parlatore, ma non altrettanto ascoltatore. Avendo un’indole inquieta ha bisogno di viaggi e cambiamenti, è sincero e franco, talvolta fino alla durezza, ma non manca di esprimere le sue opinioni. Nell’attività lavorativa questa tipologia si occupa principalmente di efficienza sul lavoro e direzione. E’ un amministratore di potere, colui che gestisce il potere. Per questo può essere un “manager” persona che dirige e organizza la gestione del potere per la massima efficienza e la minima dispersione, oltre che la maggior rapidità e i migliori risultati.

Questo nativo vuole estendere ciò che esiste, organizzarlo e metterlo al lavoro trovando ogni connessione fra le totalità. E’ un bravo interprete piuttosto che inventore, codifica e trova profondi significati, nuove dimensioni di pensiero, chiarisce punti oscuri togliendo un velo dopo l’altro, rimanendo centrato in se stesso senza cadere nelle identificazioni, proprio come fa lo Scorpione e l’Acquario. Ma Egli non è un’aquila, è un “cavallo”. La sua forza poggia sulla realtà dell’esperienza e delle cose conosciute. Può lanciare frecce ma i suoi piedi rimangono sulla terra che ama, perché è fonte del suo potere. Per questa sua predisposizione chiede un trattamento “leale” in ogni tipo di rapporto che ha, sia con amici sia con il partner; non si preoccupa della lotta della vita, ma semplicemente gode di “essere” quello che altri amerebbero essere. Per questo nativo, se si manterrà moderato nel mangiare e bere ed in tutti i piaceri, sarà longevo e non dimostrerà mai l’età che ha, rimanendo sempre gioioso e fresco, poiché gli è stata donata l’eterna gioventù.

Il tipo “più evoluto” è fondamentalmente un filosofo o metafisico che interpreta e formula connessioni o correlazioni nascoste negli eventi, è l’interprete e l’osservatore dei presagi e del tempo. La stessa capacità la esercita nel mondo delle idee concettuali e soprattutto in termini legali cioè: le leggi, sia umane che divine. Egli è al servizio della società.

Il tipo “meno evoluto” rimane ancora legato alle basse vibrazioni fisiche e si identifica simbolicamente allo “zoccolo” del cavallo, appunto per significare la sua totale rinuncia all’evoluzione spirituale umana. Così chi è collegato a queste vibrazioni si mostra sbruffone, prepotente, sfrontato, fanatico e puritano.

La “donna” Sagittario rimane molto simpatica, ha sviluppato il senso sociale e quello della giustizia, sente profondi i legami d’amicizia, è spontanea, impaziente, franca, leale, anche se qualche volta può essere un pò superficiale. Nella vita di coppia esige più delle altre, non si preoccupa di unirsi semplicemente ad un compagno, ma tende verso una tipologia maschile di posizione sociale elevata e sicura, chiede molto rispetto di sé e difficilmente si lega ad un uomo avaro, geloso o di vedute ristrette.

C’è un’altra tipologia per la donna, se è particolarmente “estroversa” si mostra sicura di se, disinvolta, si sa disimpegnare ovunque si trovi e mantiene allegria e socievolezza.Il compagno deve essere un uomo importante, di larghe vedute e che frequenti con lei amicizie scelte e numerose.

Se al contrario è “introversa” vive un istinto ribelle, non riesce a vivere l’ordinario, e si rivolta a tutto ciò che è consacrato e stabilito. Ama l’avventura pericolosa, vuole l’indipendenza, è dunque una femminista accanita (specialmente nella prima parte della vita). Non ama la vita piatta, monotona. Se si sposerà, alleverà i figli in un modo diverso dalla tradizione, e forse può risultare migliore di tutte le altre mamme.

Conclusione

Il raggiungimento armonioso in ognuno di noi, è proprio quello di raggiungere il punto di equilibrio tra le qualità positive del proprio segno zodiacale e quello del segno opposto. Conoscere le qualità positive del segno opposto e farle proprie offre la possibilità di “integrare” la personalità, e questo si chiama “lavoro su di se”.

 

 

 

 

 

 

 

GEMELLI

Il terzo segno della fascia dello zodiaco tropicale è il primo dei tre segni d’Aria, i Gemelli,  di natura “mobile” (flessibile), maschile, positivo e la particolarità dei segni d’Aria è quella di essere rappresentati non da animali.

L’elemento “Aria” in astrologia è per analogia, simbolicamente legato alla forza del “puro pensiero”, scintilla divina che alberga nell’essere umano e che lo distingue dagli animali, perché ha la facoltà di usare “l’attività pensante” che lo rende unico e speciale. Il glifo con il quale si descrive graficamente sono “due linee verticali legate al sommo e alla base”, evidenziando la dualità, ma anche la congiunzione.

Il periodo stagionale è quello primaverile, ma già in preparazione all’evento successivo che si appresta a venire e celebrare, il solstizio d’estate nel segno seguente, il Cancro.

Nella trilogia dei segni d’aria abbiamo l’energia predominante del “pensiero” che si esprime in tre modalità diverse:

  1. nei Gemelli la funzione mentale è predominante;
  2. in Bilancia è predominante la funzione del sentimento e/o della vibrazione del cuore riferendosi in particolare alla relazione di coppia;
  3. in Acquario la funzione principale è legata al senso della fratellanza universale, all’amore superiore scevro dall’Egoismo, e in particolar modo, rappresenta i  molteplici “IO” che vivono nell’umanità.

Nelle allegorie dei segni zodiacali il compito assegnato ai Gemelli  è “la ricerca della conoscenza”, e nella fatica della ricerca della risposta troverai il regalo di Dio: “la conoscenza”….per questo ti regalo domande senza risposta. In questo segno abbiamo la spinta alla curiosità, ad essere attratto da tutto ciò che è sconosciuto e da svolazzare qua e là alla ricerca della soddisfazione immediata e semplice del desiderio di sapere.

Il geroglifico dei Gemelli come abbiamo visto all’inizio è rappresentato da due giovani che si cercano e si amano come fratelli. Questo segno prende il nome dalla Costellazione omonima che si trova all’emisfero Nord ad uguale distanza da Orione e dall’Orsa Maggiore, ed è costituita da due stelle: Castore e Polluce. Nel cielo è facile da rintracciare grazie alla coppia di due stelle brillanti che portano il nome dei due Dioscuri della mitologia greca, Castore, detta stella binaria perché composta da sei stelle appare di color bianco, e Polluce che è la più brillante e luminosa appare di colore arancione.

 

Costellazione Gemelli o Gemini

Per comprendere meglio questo segno il punto di vista mitologico aiuta molto.

I due giovinetti nell’immagine sono appunto le due stelle più grandi in questa costellazione, appunto Castore e Polluce. Il primo di natura mortale, e il secondo di natura divina. Essi si tendono la mano, uno regge la clava di Ercole, il secondo regge la lira di Apollo. Qui siamo in un’atmosfera doppia poiché la materia si scinde, entrando in manifestazione i due principi opposti e complementari che sono la Forza-Notte che finisce e la Forza-Giorno che prende possesso; l’energia cosciente e l’inconscio, l’IO e il TU. La “bipolarità” è la caratteristica principale di questo segno, posto sotto la tutela astrale del pianeta Mercurio.

La funzione psicologica ed energetica di Mercurio regge il piano mentale, il   pensiero, le comunicazioni, ha il ruolo di coordinatore, il suo compito è di armonizzare le energie degli altri pianeti e di utilizzarle in uno schema costruttivo. I due luminari, Sole e Luna, sono in comunicazione tra di loro attraverso il ponte neurale diMercurio”.

Tutto questo definisce la sua caratteristica principale :

EGLI PENSA

ed è per mezzo di questa attività pensante che prende coscienza di se stesso. Qui entra in azione la sua funzione energetica, il quale determina il collegamento del “ponte neurale”. I neuroni sono le nostre cellule nervose e dobbiamo a loro il passaggio veloce delle informazioni e della coordinazione motorio-riflessa.

Tornando al segno zodiacale e osserviamo la personalità del nato Gemelli, possiamo notare la personificazione di tutti e due gli attributi, mortalità ed immortalità, e lo troveremo sempre a vagare tra la Terra e il Cielo o viceversa.

In questo periodo stagionale, giungiamo all’ultima fase dell’esperienza primaverile. La Forza-Notte nello stadio Gemelli raggiunge il suo livello più basso, mentre la Forza-Giorno ha il desiderio di provare sempre nuove sensazioni, sentimenti nuovi, nuovi sogni. Nel periodo di fine primavera, troviamo la natura ormai fecondata che si concede una pausa, quindi c’è un certo compiacimento narcisistico per il tutto che prende forma nei frutti acerbi. In Gemelli vediamo il linguaggio iniziale, mentre la mente è piena di forza creativa. (Forza-Giorno)

Questa Forza-Giorno così prepotente in primavera, dona a questo segno, una forte tendenza a provare, toccare, sentire impercettibilmente. In questo momento il mondo è pieno di fiori, le notti sono così brillanti, è tutto così esplodente e fiammeggiante, che si deve trovare ad ogni costo un ordine nelle cose. Questo nativo usa la logica per dare un certo ordine al flusso numeroso di esperienze disorientate. Per questo è portato a classificare, formare categorie, stabilire le molteplicità delle cose e dei sensi, dando origine a ciò che è bene e ciò che è male, il giusto e sbagliato, proponendo modelli ai quali ispirarsi, per poi avere quei contatti umani che lo faranno sentire in armonia col Tutto.

Il pensiero formulato dall’energia della Forza-Giorno e’ del tutto differente da quello denominato dalla Forza-Notte in Sagittario (segno in opposizione). In Sagittario la Forza-Notte opera con grande intensità, tendente a raccogliere esperienze generalizzate. Il nato “Gemelli” pensa psicologicamente mentre l’individuo “Sagittario” pensa socialmente; è questa la ragione per cui il nato Gemelli può essere un “poeta” piuttosto che filosofo.

Il pensatore Gemelli ricerca nelle civiltà passate, parole e concetti come mezzo di crescita personale. Parole di potere, incantesimi, formule magiche, sono le prime forme di poesia. In questo momento, Egli sa che deve costruire strutture e formule stabili, affinché le esperienze acquisite, non vadano perdute, o la personalità non sia ridotta in frantumi. Soltanto l’individuo “Gemelli” vive il processo del pensiero logico e funzionale di comportamento totale sotto le direttive della Forza-Giorno.

La sua personalità deve crescere attraverso l’esperienza, perché nel costruire egli “educa se stesso” come personalità autonoma e coerente. Costruisce con le parole, come le mani costruiscono con l’argilla, vasi, legno ecc.; dà il nome alle cose e le parole hanno immagini di vita e esperienza personale, più che esperienza sociale come viene vissuta nel Sagittario, segno in opposizione.

Non è fisicamente robusto, essendo soggetto ad eccitabilità nervosa e irritabilità, ha bisogno di aria fresca e sole e una dieta alimentare semplice, evitando cibi grossolani, tende ad essere delicato di “petto” quindi è delicato negli strapazzi fisici ed è portato verso l’angoscia e la preoccupazione.

Le qualità positive sono: spirito d’abnegazione, sente profonda simpatia e compassione per i poveri e sfortunati, e dedica tempo e denaro per alleviare i mali altrui. E’ un abile nei lavori manuali e le mani potrebbero essere usate per guarire e benedire gli altri trasmettendo energie positive.

Il “tipo evoluto” è un essere indipendente e fantasioso, ed è molto difficile fargli prendere l’abitudine ad una vita regolata. Ha intelligenza viva, agile, pronta, critica, spiritosa. In ogni Gemelli c’è un po’ di teatro, di frivolezza, di simpatia, idee, fantasia, scaltrezza, e a volte incertezza, dubbio, inquietudine, dispersione, nervosismo. Questo segno d’aria è soprattutto un segno intellettuale, incline quindi ad una sessualità cerebrale, dove emozioni e sensualità non hanno posto.

Troviamo anche la tipologia di “media evoluzione” ed abbiamo individuo loquace perché sa adoperare il centro della parola (5° chakra) evitando chiacchiere inutili, dato che s’impiega forza creativa nel suo uso. E’ bene ricordare che la gola è un centro creativo positivo, in diretto rapporto con la mente. Infatti più le persone parlano, tantomento pensano. Questo succede perché non rimane loro la vitalità necessaria per pensare. Il pensiero e la parola, richiedono forza creativa e vitalità.

Il  “poco evoluto” usa l’ispirazione per creare schemi pratici, rende la sua natura “divina” schiava del suo se inferiore, e allora abbiamo un individuo che vive l’inganno e l’astuzia. Nessuno lo supera in scaltrezza, poiché riceve energia da due fonti. In genere troviamo scrittori o oratori, o possono essere pessimi insegnanti, molti sono superficiali, sono instabili e presuntuosi. Spesso ha un’abitudine nelle discussioni, quella di far parlare prima tutti i presenti, e alla fine contraddire tutto ciò che hanno detto gli altri. Il suo orgoglio è nel dire l’ultima parola e sa bene come raggirare un’idea, sa plagiare. Questa tipologia la troviamo tra impiegati, segretari, commessi, viaggiatori, giornalisti, agenti pubblicitari, scrittori di novelle ecc. La difficoltà maggiore che incontra questa tipologia, è quella di non essere in grado di attingere alla sua luce interiore, e questo lo porterà a lavorare tutta la vita per gli altri. Esegue ordini e raramente viene alla decisione di prendere un’iniziativa.

Nella “donnaGemelli troviamo due tipologie: la prima Castore e la seconda Polluce. La donna “Castore” è tutta nervi, particolarmente emotiva, disinvolta, sempre pronta a vivere le emozioni a fior di pelle, asciugandosi ben presto le lacrime, perché i sentimenti pur intensi non durano a lungo. E’ la donna fatta per l’avventura, per i flirt, essendo spontanea e vibrante. La donna “Polluce” rimane più fredda interiormente, ha gran presenza di spirito, con enormi aspirazioni sociali e intellettuali. Nell’amore non perde la testa, non arriva alla passione incontrollata, è lei che tiene i fili del gioco amoroso. In ogni caso, la donna Gemelli, in ambedue le tipologie, è comprensiva, sa adeguarsi alla vita del compagno, diventando un’eccellente collaboratrice e compagna.

Conclusione

Il raggiungimento armonioso in ognuno di noi, è proprio quello di raggiungere il punto di equilibrio tra le qualità positive del proprio segno zodiacale e quello del segno opposto. Conoscere le qualità positive del segno opposto e farle proprie offre la possibilità di “integrare” la personalità, e questo si chiama “lavoro su di se”.

 

 

 

ACQUARIO

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L’undicesimo segno della fascia dello zodiaco tropicale troviamo l’Acquario segno di Aria, maschile, positivo e l’elemento che lo caratterizza simboleggia il “puro pensiero”. Il geroglifico dell’Acquario è rappresentato da un uomo maturo, che tiene presso il suo cuore un’anfora inclinata dalla quale mesce “Acqua della Vita”, per la delizia e il ristoro di quelli che sono assetati di spiritualità e conoscenza. La parola “Acquario” significa “portatore d’acqua”, l’uomo che vediamo descritto nel geroglifico è quasi vecchio, ha ormai la piena esperienza della vita, e versa la sua conoscenza alle nuove generazioni.

Il glifo che lo rappresenta descrive due onde parallele, ma non sono onde d’acqua come comunemente si crede, ma di aria. Esse si espandono liberamente nello spazio, non più indirizzate all’individuo ma inviate all’umanità intera.

Glifo_Acquario

Nella trilogia dei segni d’aria abbiamo l’energia predominante del “pensiero” che si esprime in tre modalità diverse:

  1. nei Gemelli la funzione mentale è predominante;
  2. in Bilancia è predominante la funzione del sentimento e/o della vibrazione del cuore riferendosi in particolare alla relazione di coppia;
  3. in Acquario la funzione principale è legata al senso della fratellanza universale, all’amore superiore scevro dall’Egoismo, e in particolar modo, rappresenta i  molteplici “IO” che vivono nell’umanità.

Nella allegoria dei segni zodiacali il compito assegnato a questo segno è quello di superare l’amore egoistico, cioè di “non personalizzare” l’amore, in modo da dare vita al sentimento dell’“amicizia”. In questo segno abbiamo il contatto diretto con la dimensione del “mentale superiore” cioè con il mondo dei concetti.

Costellazione dell’Acquario Mappa

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Acquario è il segno della “Nuova Era” in cui proprio in questo momento stiamo entrando, e indica il tipo di sviluppo evolutivo della Umanità tutta, la nuova vibrazione energetica dei prossimi 2150 circa.

Costellazione Acquario nel cielo.

Costellazione_Acquario

Acquario è il segno della “Nuova Era” in cui proprio in questo momento stiamo entrando, e indica il tipo di sviluppo evolutivo della Umanità tutta, la nuova vibrazione energetica dei prossimi 2150 circa che seguiranno l’epoca appena quasi passata, l’Era dei Pesci. Siamo tra 0° dei Pesci e 29° dell’Acquario e questo passaggio impiega circa 70 anni, tra inizio e fine del grado. Sembra che l’inizio della Nuova Era sia stata il 21 Dicembre 2012, secondo alcuni astrologi, perché ci sono pareri discordanti su questo punto.

I valori “acquario” sono Fratellanza, Libertà, Uguaglianza, Condivisione, Compassione tutti valori che sono stati rivalutati già dagli anni ’60 in poi. Il famoso Musical “Acquarius” fu un’anticipazione dei tempi di cambiamento che stavano per arrivare. Questo è il testo della famosa canzone…..

“Quando la Luna entrerà nella Settima Casa
e Giove si allineerà con Marte
Allora sarà la pace a guidare i pianeti
e l’amore a guidare le stelle.
Sta iniziando l’Era dell’Acquario.
Ci saranno in abbondanza armonia e comprensione
tolleranza e verità
Non più ipocrisia e scherno.
I nostri sogni e i nostri ideali diventeranno reali
Una rivelazione mistica, limpida come il cristallo
e una vera liberazione della mente.

Acquario! Acquario!”

Il pianeta governatore è Urano il secondo è Saturno.

Urano_Glifo

L’astro governatore del segno è Urano, la sua chiave è “centro creativo” e/o “rottura del processo dell’identificazione”. Come vediamo è rappresentato graficamente da due semicerchi separati da una croce posta sopra un nuovo piccolo cerchio, dando importanza al processo di rottura dall’identificazione, in una condizione spazio temporale, per unirsi ad un diverso e più ampio livello di coscienza che genera un nuovo ciclo nello spazio/tempo e nella materia.

Con questo pianeta comincia la serie dei pianetitran saturniniche hanno un imprinting così dettogenerazionalesugli esseri umani, influendo e condizionando cambiamenti di costumi, convenzioni, stili di vita del tempo. La tradizione astrologica ha sempre indicato Saturno come signore del segno dell’Acquario fino alla scoperta di Urano nel 1781, e per la sua eccentricità del suo moto astronomico nel sistema solare, gli è stato assegnato il suo domicilio in questo segno così imprevedibile e originale. Oggi ambedue i pianeti, anche se in modo diverso, ne dividono la guida.

Se il Saturno del Capricorno rappresenta il “fato”, quello in Acquario rappresenta la “liberazione”, poiché esso è paragonato al “fuoco celeste” che porta verso l’alto, verso il massimo; non a caso è stato chiamato a interpretare l’epoca futura, l’era che va verso l’alto, alla conquista dell’universo siderale. Questo segno ha come compito quello di emancipare l’uomo dai tabù, dai pregiudizi, dal passato e dalle costrizioni sociali per renderlo libero e consapevole.

L’individuo Acquario puro può essere considerato un “contrario”, perché non si incanala mai nel consueto o nella massa, sentendo dentro di sé una forza grande: “la libertà”.

Egli è un contrario per principio, un individuo che non ama essere incasellato in forme o limiti di qualsiasi natura. Odia tutto ciò che lo costringe e rifiuta i legami che ledono la sua libertà. Egli è un ribelle o un vero riformatore, uno stravagante che cerca di portare avanti il suo pensiero personale di miglioramento sociale. Può andare al martirio con la stessa ostinazione dell’individuo Leone (suo opposto). In questi tempi è di moda cantare le lodi del nobile Acquariano, e ciò è comprensibile poiché l’Umanità sta passando attraverso una rapida trasformazione sociale e spirituale. Ora ogni membro dell’Umanità  sente e percepisce a livello sottile o subliminale che è necessario cambiare il proprio modo di essere e vivere l’oggi, sostituendo i vecchi valori sociali con i nuovi che si fondano principalmente  sulla Fratellanza e Condivisione.

Quelli che si attardano a comprendere la necessità di questo salto quantico dimensionale, saranno costretti a sperimentare notevoli sofferenze rimanendo intrappolati nei labirinti mentali della dimensione elettromagnetica così detta “3D” del proprio Ego ignorante.

Il nato Acquario  richiede il bisogno di disporre liberamente di se stesso, vuole pensare e agire apertamente, senza costrizioni di qualsiasi natura, sia pure affettive. Per questo cerca di non essere troppo coinvolto affettivamente perché l’amore potrebbe dominarlo o travolgerlo. Spesso può apparire indifferente nei fatti che lo riguardano, ma è solo perché ha il dono di distaccarsi da se stesso, liberandosi dagli impulsi istintivi al punto di nasconderli facilmente.(funzione Saturno). Egli però non sa cosa sia l’odio, mentre l’amore per il prossimo non lo meraviglia perché gli è naturale. Tutto questo però ha un costo da pagare, ed è quello di ritrovarsi da solo a vivere e comprendere la vera realtà oggettiva, ma non può contraddire la propria natura.

Il nativo “evoluto” probabilmente fa parte dell’elite dell’umanità presente, appartiene alla Fratellanza di Iniziati. Questi individui sono portati a vivere su una vibrazione energetica sottile e sensibile, anche se è inserito nell’involucro mortale (corpo fisico). L’Acquariano puro evoluto è fondamentalmente un Fratello Maggiore dell’umanità ed è e sarà sempre pronto ad incoraggiare, ispirare, elevare, guidare i fratelli minori sul sentiero della Vita e della Luce.

Il nativo “poco evoluto” cerca d’imporre agli altri il suo modo di vedere la vita, senza tener conto che l’amicizia è improntata sullo spirito di libertà. Si mostra agli altri in modalità discontinua, e tende a vivere l’idealismo in modo estremo, diventando questo, un ostacolo per la sua crescita personale. Ha difficoltà a maturare e tende ad accontentare sempre gli altri, e questo lo rende debole, cioè debole di volontà e spesso per quieto vivere o per sopravvalutazione degli altri si ritira e rinuncia alla lotta, facendosi da parte. La verità è che per essere veramente consapevole è necessario qualche volta saper dire di “No” così forte come si sa dire “”, senza ferire nessuno. Egli ha timore di essere spiacevole e rimane vittima della sua stessa paura.

La donna Acquario con dominante Saturno (secondo domicilio) nel Tema di nascita, è incline alla saggezza, mentre l’altra a dominante Urano è indipendente e originale, ma può essere anche una donna “libera” da ogni freno o misura. Così possiamo trovare donne femministe o innovatrici o imprevedibili. Questa donna dovrebbe unirsi a un uomo abituato alle sorprese, perché ha una personalità sorprendente e sfuggente, offre al partner molteplici emozioni ed imprevisti e questo può mettere a dura prova la sua pazienza. Dal canto suo, questa donna ama guardare con ammirazione il suo compagno nelle varie circostanze di vita, perché ha bisogno di esserne orgogliosa.

Conclusione

Il raggiungimento armonioso in ognuno di noi, è proprio quello di raggiungere il punto di equilibrio tra le qualità positive del proprio segno zodiacale e quello del segno opposto. Conoscere le qualità positive del segno opposto e farle proprie offre la possibilità di “integrare” la personalità, e questo si chiama “lavoro su di se”.

 

LEONE

  Leone

Il quinto segno della fascia zodiacale troviamo il Leone segno di fuoco che irradia luce e calore dal centro alla periferia, è la fiamma gialla legata simbolicamente a questo segno, dominata e disciplinata, e diretta dalla volontà; mentre il Fuoco rosso dell’Ariete è impulsivo e irrequieto, e quello del Sagittario è Fuoco azzurro legato simbolicamente la pensiero umano che s’innalza verso le illuminazioni dello spirito.

Il suo glifo è questo         con il quale si rappresenta, ci mostra un grafico a forma di spirale, ma il tracciato si apre verso l’esterno invece di rinchiudersi su se stesso. Questa curva rappresenta il carattere “volitivo” del segno, quindi può esprimere la sua individualità e tende a concentrare tutte le cose che gli interessano nel cerchio dei propri interessi, mentre nel Cancro avviene l’opposto, si reprime.

Mappa della Costellazione del Leone

La stella principale di questa Costellazione è Regolo, una stella azzurra di prima grandezza (come vediamo qua sotto), l’unica così luminosa a trovarsi ad appena 0,5° dall’eclittica; frequentemente la si può osservare in coppia con dei pianeti. Insieme alle stelle Aldebaran, Antares e Fomalhaut forma il quartetto di stelle più note nell’antichità come stelle regali.

L’astro governatore del segno è il Sole, centro e motore di ogni azione umana. Il suo glifo è questo:

La chiave per meglio comprendere questo segno è: esteriorizzazione drammatica della personalità al fine di guadagnare riconoscimento sociale e accrescimento di se, come unità sociale. Le sue caratteristiche principali sono: scatto, potenza, aristocrazia, autorità, energia, tenacia, nobiltà d’animo, grandi slanci, ambizione, aspirazione al dominio, bisogno d’imporsi e di brillare. Di solito i nativi non seguono gli altri ma si pongono come guida e modello per gli altri, potendo attingere alla enorme energia di coraggio illimitato che possiedono.

Nel segno del Cancro si pone l’accento su “Io chi sono”, nel Leone si pone l’accento su “Io sono quello che sono”. La ricerca d’identità del Cancro diventa la “coscienza dell’Io” nel Leone. E’ la forza solare quella che ci viene incontro in questo segno, la potenza dell’Io in tutta la sua manifestazione creativa, espressione libera e autentica di ciò che si è.

Nella fase Leone, la Forza-Giorno decresce, ha iniziato a muoversi all’interno nel subconscio dell’essere umano. In questo momento nasce l’arte, rifugio di nature sensibili e fuga da realtà sociali quotidiane. La manifestazione negativa della Forza-Giorno che opera all’interno in questi nativi Leone, è un eccesso di sensibilità qualunque cosa sembri sfidare orgoglio e dignità personali.

La forza leonina si fonda sulla vera presa di consapevolezza della propria energia che spinge alla manifestazione, e finché non si diventa coscienti di se stessi, le azioni saranno sempre inibite, e l’energia trovando ostacoli si introvertirà su se stessa, determinando stati emotivi e di pensieri di insoddisfazione e depressione. Questo accade se l’energia creativa che vuole manifestarsi e liberarsi, viene bloccata o ostacolata.

Il Sole è la nostra fonte di vita ed il punto di riferimento di tutti i pianeti che sono in rapporto di risonanza con lui. La parola chiave di questo segno è “creatività attiva”. Il Sole domina il nostro cervello anteriore, sede della mente chiarificatrice. Il limite di questo segno è nell’inflazionare l’Ego, come conseguenza di una presa di coscienza erronea del proprio potere personale.

L’individuo nato in questo segno incarna le energie della vita, l’organizzazione cosmica dei vari sistemi planetari e le varie costruzioni universali, nelle quali Dio si esprime. Di questo segno troviamo esempi di grandi eroi che sono destinati a servire da modello e da sprone alla umanità.

Il Cristo per esempio, possedeva forze potenti, semplicemente perché era conscio e padrone dei piani del suo Essere. Noi siamo tanto più deboli di lui, perché prigionieri dei nostri veicoli lunari, non abbiamo conquistato il dominio delle nostre emozioni e dei nostri istinti. Dovremmo cercare di apprendere dal segno del Leone, come venire più rapidamente possibile in possesso della nostra eredità energetica, come Figli del Sole.

Abbiamo detto che l’elemento fuoco nel Leone è di natura “fisso”, e’ il cuore dell’Uomo Celeste, il centro più vitale, sia che si tratti di un essere umano che di un essere Divino. In questa atmosfera siamo a mezza via tra i mondi subconsci e quelli superconsci. Il Cuore e’ un centro magnetico che per mezzo dell’Amore, ha la capacità di attrarre le forze sottili dall’alto.

Si dice che i nati in questo segno siano in intimo rapporto col Fuoco del Serpente, poiché conferisce genio creativo, quando snoda le sue spire e sale verso il cuore e la testa. Questo segno governa anche il plesso solare, dove sono sintetizzati tutti i fuochi interiori. La missione della nostra esistenza e incarnazione (per chi ci crede) vuole che diveniamo divinità dinamiche, creatori rapidi e fecondi, non tardi e lenti pellegrini.

In questo segno abbiamo la capacità di espandere ed evolvere, attraverso l’esperienza della conoscenza e con l’accrescere dell’immaginazione. L’epoca presente offre una grande opportunità al fine di elevare il tono delle nostre vibrazioni, poiché la stessa terra sente l’influsso di forze che ci giungono dalla meravigliosa costellazione dell’Acquario (segno opposto e complementare)

Il nato in questo segno dovrebbe sempre tener presente che il cuore e’ la dimora del Principio Cristico, la casa del Sole, per questo non passa inosservato, ha personalità spiccata insieme ad un portamento regale con potente vibrazione e radiosità. Per lui l’Onore è la sua Fonte ispiratrice poiché è il dono che Dio gli ha dato, vedasi le allegorie dei segni zodiacali descritti della mia pagina “Zodiaco”.

Se in lui però agisce l’influenza di Marte può divenire un autocrate. Si mostra con gesti teatrali, acceso come fuochi d’artificio e/o bleffando pur di ottenere ciò che vuole. A questa tipologia piace molto rischiare manipolare la gente, possiede un legame subcosciente con i suoi poteri, e per questo che può divenire un amabile egoista. E’ dotato di forza, energia, e si considera incoscientemente come il perno del suo universo, dove amici, parenti e persone care si muovono intorno a lui con venerazione.

In genere pensa solo col cuore e col sentimento, così appare agli altri come una “torre di fortezza”, ma spesso diventa “torre pendente” ed ha bisogno di riprendere una posizione eretta, così rifugiandosi in se stesso,  la mente e le intuizioni superiori gli sono di grande aiuto.

Si hanno due tipologie del segno:

il “tipo evoluto” ha bisogno di manifestare la sua personalità e le sue caratteristiche, è magnanimo, generoso col cuore grande, aperto, spende più di quel che possiede, è ospitale e circondato da amici che lo ammirano diventa espansivo, in fondo al cuore di un Leone c’è un attore. Ama la lode e l’ammirazione, si esalta fino all’entusiasmo, ed è felice quando è esposto alle luce della ribalta. E’ franco e aperto nel parlare, ama guidare e dirigere i suoi amici e usare la sua influenza per aiutarli. Non agirebbe mai in modo da approfittarsi di qualcuno, le gesta eroiche e nobili sono i modelli ai quali fa riferimento. Dal lato amoroso e sessuale ha un temperamento ardente e pieno di vitalità, ha bisogno che la sua donna gli dimostri la sua ammirazione e che gli dia spazio lasciandolo dirigere o comandare, purché la sua compagna sia così abile e diplomatica da farglielo credere.

L’altro tipo il “poco evoluto”, è pomposo e ostentato, nei momenti importanti mostra lampi di generosità per creare falsa impressione sugli altri. Essendo egocentrico, tende a non capire i bisogni del partner, per cui salta i preliminari, cosa che può disturbare la compagna, lasciandola il più delle volte frustrata e insoddisfatta, meravigliandosi poi di trovarla aggressiva. Il limite di questo segno è “eccedere o strafare in ogni realtà”, questo comportamento porta a trasformare una qualsiasi qualità positiva in negativa, perché è vissuta nell’eccesso.

La donna Leone tende anch’essa a primeggiare ad imporsi, sa suscitare ammirazione, è simpatica, piena di vita e di calore. Generalmente disprezza l’inerzia e l’apatia, l’indifferenza e il ripiegamento su se stessi. E’ padrona di se, lucida, esigente, orgogliosa, s’impone e vuol essere notata. La donna Leone in amore ha una visuale globale, unisce l’amore all’ambizione. In questo caso può nascere un conflitto fra amore e amor proprio. Il suo ideale di marito è un uomo socialmente e finanziariamente arrivato nella scala sociale, perché è ambiziosa e vuole andare fiera del suo uomo, in questo modo potrà brillare di un amore esaltante.

Conclusione

Il raggiungimento armonioso in ognuno di noi, è proprio quello di raggiungere il punto di equilibrio tra le qualità positive del proprio segno zodiacale e quello del segno opposto. Conoscere le qualità positive del segno opposto e farle proprie offre la possibilità di “integrare” la personalità, e questo si chiama “lavoro su di se”.

 

 

 

 

SCORPIONE

Scorpione

Nella fascia zodiacale troviamo l’ottavo segno lo Scorpione secondo segno d’Acqua che genera vita, acque profonde, silenziose, infuocate come liquido seminale o lava vulcanica che semina morte…..è l’acqua del fiume Stige che segnava i confini tra il mondo dei vivi e dei morti.

Il segno dello Scorpione è rappresentato con l’animale più antico della terra, lo SCORPIONE bestia provvista di un aculeo velenoso, capace di dare morte e di “darsi” morte e questo a volte propone il male e lo compie. E’ un animale che fugge la luce solare ed esce solo di notte.

Costellazione dello Scorpione si trova vicino al centro della Via Lattea, tra la costellazione dell’Ofiuco e del Sagittario. La sua stella più appariscente è la rossa Antares, il cuore dello scorpione.

Costellazione_Scorpione

Siamo nella fase stagionale della fissità, cioè la Forza-Giorno diminuisce notevolmente, mentre la Forza-Notte prende il sopravvento, la natura sembra quasi fermarsi nella sua espressione vitale. L’avvento dei giorni invernali con le lunghe notti diventa per molti di noi simbolo di “morte”, di stasi e solo per pochi è anche simbolo di “rigenerazione” e “trasformazione alchemica interiore” a livello energetico.

Per questo motivo a questo periodo stagionale è stato erroneamente attribuito un simbolo negativo, come la morte o la fine di tutto. Il suo glifo col quale si rappresenta mostra una “M”, lettera come quella del segno Vergine, ma qui la freccia va verso l’alto indicando sia l’aculeo dell’animale sia la conversione tra “inconscio” ed “oscuro”, e “coscienza realizzata”.

Scorpione

Il pianeta che governa lo Scorpione è Plutone, signore delle tenebre, e il secondo pianeta è Marte, Dio della guerra. Il primo è legato simbolicamente la secondo chakra o centro energetico, il secondo al primo chakra o chakra radicale. si rappresenta con questo glifo:

Plutone

Per comprendere meglio questo segno dobbiamo tornare indietro nel tempo.

Nella epoca della civiltà cristiana-occidentale gli furono attribuite le funzioni di “sesso” e “peccato”. La condanna inflitta e confezionato addosso da quella cultura dominante a questo segno zodiacale è di essere un “segno maledetto”, identificando il sesso e il peccato come qualità negative. E’ da qui che inizia il problema e l’analisi della propria condizione psicologica e spirituale del nativo scorpione.

In questa atmosfera autunnale la forza/sessuale è orientata verso il raggiungimento dell’”estasi” ricercando se stesso nella fusione fisica e spirituale col partner; mentre nel Toro, segno opposto, l’ energia sessuale è indirizzata solo verso la pura procreazione, da qui il fraintendimento interpretativo tra i due segni in opposizione.

Spesso possiamo osservare individui che possono raggiungere livelli mistici, oppure individui che si sposano con il più alto Se, per esempio, l’essere consacrato alla Chiesa, la sposa mistica, o ancora nelle filosofie indiane, i tantra induisti e forme di Yoga che accennano a certi rituali. Qui abbiamo la massima espressione di “originalità” che supera tutti i limiti mentali imposti dalla Cultura Dominate.

Lo Scorpione corrisponde all’uomo-zodiaco ed è abbinato alle nostre parti nascoste del corpo: l’ano e il sesso, escremento e liquido seminale, cioè valori della distruzione e della creazione, istinto aggressivo ed erotico. Le caratteristiche principali per il nato in questo segno sono: l’originalità, il modo stravagante di pensare e agire, combattività, concentrazione, orgoglio, individualismo, volontà di potere, erotismo, passionalità, gelosia ecc..

Il nato in questo segno da l’impressione che in tutto quello che fa ci sia qualcosa di segreto o misterioso. Mostra distacco da un punto di vista emotivo, ma in realtà il suo temperamento è pieno di ardore, e a volte lo mostra con atteggiamenti profondamente passionali. Il lato sessuale e sensuale, ha una grande importanza nella sua vita, e il superamento del suo impulso diventa spesso il più grave problema da risolvere. Questo nativo deve affrontare l’esperienza di vita dalla carne fino alla profondità dell’anima, se vuole diventare una forza-guida per gli altri.

Il questo segno zodiacale abbiamo tre livelli di sviluppo contrassegnati da tre immagini/modelli di animali, che sono le tre fasi alchemiche che i nati di questo segno dovranno affrontare per raggiungere l’eccellenza, e sono:

  1. 1.   fase scorpione
  2. 2.   fase serpente
  3. 3.   fase aquila

Il primo livello è la fase “scorpione”.

scorpione_foto

Abbiamo l’individuo che è ancora sottomesso alle brame e agli istinti, non ha coscienza di se, e vive la parte meno evoluta del segno mostrandosi “distruttivo” e vivendo un’ansia divorante. C’è sempre qualcosa di “misterioso e strano” in questo segno e l’ambiguità interiore si ripercuote dentro di lui. Oscilla sempre tra il “bene e il male”. Questa ambivalenza causa angoscia e questa condizione lo porta ad essere attirato spiritualmente verso l’alto, mentre il peso della materia lo attira verso il basso.

Il secondo livello è la fase “serpente”.

corn snake shedding

In questa fase l’individuo comincia a rendersi conto della sua realtà interiore così tormentata, così cerca di cambiare, di lavorare su di se, tentando di modificare la sua realtà interiore. Questo lavoro metaforicamente significa appunto “cambiare pelle”, come fa il serpente, trasformandosi in una realtà differente.

In questo processo interiore, l’individuo dovrà far “morire” alcune parti di se, e ogni cambiamento è un pò morire. L’individuo si trova a dover penetrare i misteri degli altri piani di consapevolezza, tanto da essere attratto verso interessi medianici, studi di psicologia, di esoterismo, riti e altro. E’ pieno di forza di volontà e coraggio, e si potrebbe immergere con facilità nel “Sentiero delle Tenebre”, e se non imbocca il giusto “Sentiero della Luce”ha facilità a “perdersi”. Al giorno d’oggi molti di noi si lasciano aiutare in questo lavoro così profondo e delicato da Operatori Olistici, dalle tecniche di psico-analisi, infine dal metodo astrologico umanistico (sistema ormai provato dall’esperienza dell’umanità da millenni che consiglio a tutti perché sperimentato sulla mia pelle), al fine di ri-programmare e rigenerare la propria psiche e l’anima da convinzioni e credi che si fondano su mezze verità e creano conflitti e disarmonie interiori.

Il terzo livello fase “aquila”.

aquila

Abbiamo l’individuo che ha conquistato la visuale corretta delle cose, sa distinguerle e riconoscerle perché è diventato cosciente. L’uomo cosciente, come l’animale aquila, acquisterà la visuale di una realtà diversa, perché l’aquila innalzandosi verso il cielo può vedere dall’alto, ed è questa la VISUALE OGGETTIVA DELLA REALTA’ che è necessaria per la presa di consapevolezza, incarnare una coscienza verticale della realtà.

L’“uomo dello Scorpione” identifica se stesso con la società, e le passioni della società sono le sue passioni. Anche l’estasi e la gloria della società sono la sua estasi e la sua gloria. Se questa intensità è rivolta verso la distruzione egli diventa il massimo distruttore, un capo crudele, o un criminale. Quando, l’umanità avrà imparato a vivere come totalità organica, equilibrata, armoniosa e sana, allora il tipo Scorpione metterà le ali per comunicare col Sole, proprio come le aquile. Infatti una delle quattro porte simboliche attraverso le quali nascono gli Avatar, uomini portavoce di Dio, si ha in questo segno.

Il nativo “evoluto” può essere un rivoluzionario, un riformatore, è capace di rinascere dalle proprie ceneri, come l’araba fenice, portando energia nuova nella vita sociale. Questa tipologia è un individuo che ha vissuto l’esperienza della morte/rinascita, che risorge completamente a nuova vita e ad una nuova condizione energetica dimensionale, attraverso la morte/trasformazione dei suoi livelli inferiori.

Il nativo “poco evoluto” è un individuo che segue il decrescere della Forza-Giorno che diventa energia introversa ed egoica. E’ il lato oscuro di questo nativo, che usa il suo potere per strumentalizzare gli altri. Una delle forme più potenti è la “avidità”, e questa se viene applicata nel sociale, diventa poi un “peccato” sociale. Se l’individuo non affronta il suo mondo interiore, non trasforma la sua realtà interiore in qualcosa di migliore, la vita sociale e le relazioni umane diventano complicate e impossibile da essere vissute.

La “donna Scorpione” come l’uomo vive questa identificazione con la società e le sue passioni. Riceve molto successo, ma non vive un’esistenza tranquilla. Non è un femminile semplice, né si lascia capire facilmente, ha bisogno di vivere in un clima caldo, complicato, misterioso o segreto, ma i compromessi sentimentali non la soddisfano. Ha un fiuto ben sviluppato, vede tutto e capisce e scopre sempre tutto, come una “detective”. E’ insomma istintiva ma anche intuitiva, e il compagno si troverà accanto a se un tipo di donna veramente energica.

Conclusione

Il raggiungimento armonioso in ognuno di noi, è proprio quello di raggiungere il punto di equilibrio tra le qualità positive del proprio segno zodiacale e quello del segno opposto. Conoscere le qualità positive del segno opposto e farle proprie offre la possibilità di “integrare” la personalità, e questo si chiama “lavoro su di se”.

 

 

 

 

 

 

 

TORO

Il secondo segno della fascia zodiacale è il Toro segno di Terra femminile e di polarità negativa. Il suo glifo oltre all’animale “bue” col quale si rappresenta, descrive un “quarto di luna” appoggiato su un cerchio e simboleggia la preminenza della vita emotiva (Luna) sulla coscienza (Sole).

La missione principale dall’Allegorie dei segni zodiacali dei nati Toro è “far fruttare il seme” piantato nel segno precedente cioè Ariete, che ora deve mettere “radici”, svilupparsi in larghezza e profondità, dando forma concreta alla materia.

In questo momento le forze plasmatrici sono impegnate profondamente per comprendere ciò che l’imprinting Divino desidera, e per questo lavoro, è stato dotato della “Forza”. La parola chiave del Toro è “Produzione”, e si impegna a fondo affinché la sua energia sia fruttuosa.

In questo periodo stagionale la Forza-Giorno è ormai trionfante, mentre la Forza-Notte è stata vinta definitivamente, nasce il bisogno di “stabilizzare” la propria energia attraverso la creazione solida e consistente, e per questo che il Toro è denominato “segno di natura fissa”.

In questo segno troviamo le caratteristiche spiccate di “tenacia” con sforzo continuo; “insistenza” affinché si raggiunga la solidità delle basi nella personalità umana; e “determinazione e volontà ostinata” costituiscono le fondamenta o radici di questo segno.

Nella Costellazione del Toro vi è la presenza dell’ammasso di stelle più brillante  e luminoso delle  Pleiadi. Ma ci sono anche altre stelle dette Iadi con una stella arancione particolare chiamata Aldebaran che costituisce l’occhio del Toro.

 

Il pianeta governatore del Toro è la bella Venere e questo è il suo glifo

I nativi di questo segno li possiamo dividere in due tipologie principali:

1. primo stadio con l’immagine del “bue con l’aratro

2. secondo stadio con l’immagine del “Toro nell’arena

Al primo stadio appartiene alla tipologia inferiore, legato all’immagine del “bue con l’aratro” e lo possiamo descrivere come un individuo paziente, passivo, mostra molta calma, lentezza, pazienza, resistenza passiva, disposto a faticare penosamente, senza chiedere il perché, senza ribellione. E’ immerso nella sua inerzia per potersi elevare all’estasi delle grandi imprese, indifferente ad ogni ambizione, sembra vivere solo a metà. Inoltre tende all’attaccamento verso le abitudini e consuetudini di vita, è l’immagine della vacca feconda e riproduttiva.

Ha una natura “possessiva”, e la esercita sia nel lavoro sia nell’amore, poiché é particolarmente attaccato ai beni materiali o a un’idea o ad un programma da realizzare ecc, fino a trasportare questa qualità anche negli affetti. E’ un individuo che sente molto l’istinto di “proprietà”, arrivando anche ad essere “avido”.

Nella sfera affettiva, la passionalità si traduce in produttività feconda, essendo profondo il senso della riproduzione e della sessualità. Quest’ultima diventa per il nato Toro, una caratteristica predominante su tutte le altre.

Al secondo stadio appartiene alla tipologia superiore, legato all’immagine del “Toro nell’arena”. Questa tipologia ricorda molto le caratteristiche di ribellione d’animale infuriato. Egli si mostra ostinato e cocciuto, la passività e la gentilezza di Venere sono sostituite dalla furia e la passione di Marte, segno opposto dello Scorpione. Si lancia ciecamente nelle sfide della vita, avendo inclinazioni marziali, è molto ambizioso e avido di acquisire beni terrieri, gioielli, begli abiti. Possiede forte attrazione nel mangiare cibi prelibati e godere d’ogni piacere, fisico e sessuale, e non ha pace fino a quando non ha soddisfatto i suoi desideri.

Detesta i compromessi clandestini, in genere è un tipo conformista e fedele, inoltre sente il bisogno di essere circondato da un affetto costante e di sentirsi in armonia sessuale col partner.

La donna Toro ha per scopo principale nella sua vita il matrimonio o anche l’unione o convivenza. Di solito è una brava madre e con la persona del cuore si mostra una compagna dolce e paziente. Ha uno spiccato senso pratico, mostra buon umore, è forte e perseverante. Questa descrizione però riguarda un tipo di donna Toro un po’ “passiva”. Per la nativa che ha un temperamento più sanguigno, si manifesta dinamica, eccitabile e appassionata, attratta da amori e desideri forti.

Conclusione

La realizzazione armoniosa in ognuno di noi, è proprio quello di raggiungere il punto di equilibrio tra le qualità positive del proprio segno zodiacale e quello del segno opposto. Conoscere le qualità positive del segno opposto e farle proprie offre la possibilità di “integrare” la personalità, e questo si chiama “lavoro su di se”.

CANCRO

   CANCRO

Il quarto segno della fascia zodiacale troviamo il Cancro ed è il primo dei tre segni con elemento Acqua, è di natura femminile e di polarità negativa. L’elemento Acqua fa riferimento all’acqua della sorgente, ruscello nascente, la vita in gestazione, il liquido amniotico, il latte materno, il principio primo nutritivo e protettivo.

Questo segno si rappresenta col suo glifo un granchio, creatura d’acqua, che si muove con movimenti regressi o laterali, la cui evoluzione è stata portata in un vicolo cieco, costituito da un guscio duro che costituisce la vita, un guscio di cui disfarsi per un nuovo ciclo!

Il granchio animale, si rinchiude nel suo involucro protettivo appena sente il pericolo, sogna e vive di ricordi, protetto dal suo guscio familiare. Si attacca tenacemente alle cose ed ha un suo ritmo personale fatto di momenti d’entusiasmi trascinanti a periodi di pigrizia.

Questo segno inizio Estate accoglie il momento del solstizio d’estate che avviene appunto il 21 Giugno, e raggiunge il punto culminante dell’anno; il giorno più lungo incontra la notte più breve, è arrivata l’estate con la gioia del godimento dei frutti.

Il pianeta governatore del Cancro è la Luna.

Il Cancro e il suo opposto, Capricorno, sono due segni che coincidono con i solstizi in cui il Sole tocca il punto massimo al nord e al sud dell’equatore, infatti si chiamano le porte del Sole. Nel momento attuale della nostra evoluzione, la porta del Cancro è la porta dell’incarnazione umana.

Costellazione del Cancro.

 

Dalle allegorie dei segni zodiacali troviamo la missione del Cancro che è quella di sperimentare l’emozione nel suo mondo interiore, negli affetti, ma soprattutto attraverso il nucleo familiare. Per questa esperienza terrena Dio gli ha donato la “famiglia”, dove potrà vivere e sperimentare il riso e il pianto, delineando il suo destino.

L’atmosfera emotiva del Cancro si esprime con esuberanza romantica, immaginazione fantastica, mutevolezza psichica, dove il sentimento prevale sulla ragione, i ricordi, le memorie o i presentimenti sono fatti risaltare, e  le simpatie e antipatie sono istintive, vivendo improvvisi cambiamenti d’umore accompagnati da capricci infantili.

I nati Cancro sono molto attaccati alla figura materna. Nel periodo infantile hanno bisogno dell’amore ed empatia con una  madre intelligente e sensibile, capace di evitare gli eccessi tra “attaccamento” e “dipendenza emotiva“. Questi nativi rimangono comunque molto attaccati alla famiglia, alla casa, alle abitudini, e soffrono molto se uno dei membri familiari si trova in difficoltà.

Questi nativi sono molto ricettivi tanto che devono sforzarsi nell’evitare di assumere abitudini, manierismi, o modi di parlare degli altri. Sono portati a livello inconscio ad imitare i loro compagni, conoscenti, amici, specialmente quelli che ammirano. E’ evidente che delle grandi responsabilità gravano sui genitori di tali bambini.

Alcuni consigli utili ai genitori di questi bambini. Sono molto delicati nella propria AURA perché assorbono le influenze dell’aura altrui e dell’atmosfera ambientale. Inoltre dovrebbero dormire nella stanza da soli, perché sono suscettibili di perdere la loro vitalità se costretti a dormire con altri. Dovrebbero essere poco accarezzati, per non disturbare le loro correnti magnetiche che aleggiano intorno alla loro testa.

Il tipo Cancro è spesso dominato da stati d’animo e doni psichici, non sempre si rende conto della sua energia psichica universale. Questa Energia/Forza entrando nella coscienza individuale può portare diversi comportamenti: dall’amore appassionato, alle allucinazioni psichiche, oppure dalle visioni ispirate, alla visione di Dio. Questo nativo è dotato di memoria non comune, sembra che possa apprendere per semplice assorbimento attingendo alla mente “sub-conscia”. L’anello di congiunzione con la mente sub-conscia è chiamata “serbatoio del passato”, e attraverso questo,  il nativo riesce a trarre informazioni usandole a proprio vantaggio attingendo dal passato remoto dell’Umanità , cioè dalle “cronache dell’Akasha”.

Se invece è sopraffatto dalla Forza-Notte, vivrà attaccato ad una forma  o schema particolare, o una modalità  e/o sentimento tipico, come gelosia o possesso, tutte forme che nascono dalla paura che il proprio centro energetico possa subire un mutamento e quindi una evoluzione energetica.

Il tipo evoluto porta in esistenza l’umanità. Dovrà sviluppare la parte mentale, addestrandola a rispondere positivamente alla vita, invece di reagire soltanto con l’emotività. Se riuscirà ad usare anche la sua parte mentale, si risparmierà un gran numero di sofferenze e di affanni. Egli saprà mostrarsi comprensivo, gentile, persistente, economo senza avarizia, pratico, efficiente.

Il tipo poco evoluto si mostra debole, incostante, volubile e fiacco; la sua timidezza, la sua pusillanimità lo rendono addirittura codardo. E’ assolutamente privo di senso critico, e l’approvazione è il pane della sua vita. Può mancare di fiducia in se stesso, pur restando caparbio e suscettibile. E’ altamente emotivo e gode di tutto ciò che è sensazionale. Può essere di mente ristretta, superstizioso, psichico, pigro, passa la vita rivolto al passato, è incostante verso gli altri.

La donna nata in questo segno, riesce meglio dell’uomo, perché si trova in un’atmosfera prevalentemente femminile data la natura del segno. Per questo le sarà più facile realizzare la sua evoluzione spirituale ritrovandosi in ambiente a lei più consono. Alcune volte nella donna Cancerina possiamo trovare gli stessi contrasti che esistono nell’uomo, ma generalmente riesce meglio a gestire questi impulsi contrastanti. Può essere facilmente influenzabile, ma altrettanto è diffidente. Ella ama tutto ciò che è romantico, la sua atmosfera preferita è la favola, perché detesta la realtà così com’è.

Per tutti i nati Cancro una raccomandazione:si dice che dormendo al chiaro di Luna il nativo dovrebbe essere interamente coperto da un panno bianco.

Conclusione

La realizzazione armoniosa in ognuno di noi è quella di raggiungere il punto di equilibrio tra le qualità positive del proprio segno zodiacale e quello del segno opposto. Conoscere le qualità positive del segno opposto e farle proprie offre la possibilità di “integrare” la personalità, e questo si chiama “lavoro su di se”.

CAPRICORNO

Capricorn2

Il decimo segno della fascia zodiacale è il Capricorno segno di Terra femminile e di polarità negativa. Il suo glifo descrive un animale un po’ strano, che ha il corpo di capra e la coda che sembra di pesce, è un animale che partendo da valle si arrampica verso le cime.

Questo è il suo glifo:

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Il segno del Capricorno per lo zodiaco tropicale copre il periodo dal 21 Dicembre al 19 Gennaio di ogni anno.Nella trilogia dei segni di terra, il Capricorno rappresenta la terra cardinale, la terra fredda di gennaio, che assorbe e nutre il seme. E’ il momento dello sforzo della materia verso l’elevazione al cielo, verso la sua spiritualizzazione.

Questo segno accoglie il momento del solstizio d’inverno col massimo della declinazione sud.

Questa è la Costellazione del Capricorno:

Capricorno

Nel nostro emisfero è il periodo delle ultime notti dell’anno che muore, e delle prime dell’anno nuovo. La lunghezza del giorno è diluita raggiungendo il suo minimo stagionale, la lunga notte invernale induce la natura al riposo, mentre tutto intorno la neve copre le cose viventi dando pace e quiete. Ora la morte sembra dominare il tutto, eppure da qualche parte un nuovo Cristo è nato. La promessa della primavera si spande come fuoco mistico sulla terra per annunciare agli uomini di buona volontà che la Nuova Vita ha cominciato a vincere sulla morte.

Cosa è questa forza vitale che spinge gli uomini verso la propria interiorità?

E’ la Forza-Giorno, il Cristo, cioè l’energia universale della forza giorno durante questo periodo di ascesa che va dall’inverno alla primavera. In questo segno avvengono i cambiamenti importanti nella vita di una persona, che per amore o per forza, devono essere realizzati e messi in opera. La sua meta è sintetizzata in tre parole: “servizio, individualità e perfezione”, le quali fondendosi, formano una sola espressione e cioè: “divenire individualità perfetta la servizio del mondo”.

Cosa vuol dire essere al servizio del mondo?

Esso è dato dal simbolo del capro cioè “prova” simboleggiata in questo segno che ricorda  la seduzione che subì  Cristo da parte di Satana che lo tentò, offrendogli il dominio del mondo intero in cambio dell’anima.

Come sappiamo il figlio di Dio dovette passare attraverso la prova del Capricorno, essendosi incarnato come gli uomini semplici, e attraverso questo segno sperimentare la “tentazione” Satanica, che nel momento del rifiuto ad essa accade l’evento della “INIZIAZIONE”.

L’aspetto tragico del Capricorno è il suo simbolo che tutti sanno è il capro, animale sacrificato dai Greci sull’altare degli Dei come vittima espiatoria. L’esempio della vita di Cristo Gesù, ci mostra esattamente come si dovrebbe affrontare la prova del Capricorno. Egli prevalse sul mondo e sulle sue insidie materiali, dimostrando definitivamente la sua divinità, attraverso il suo sacrificio “volontario“.

Il governatore del segno è Saturno, il cupo, severo, freddo, malinconico, silenzioso, impetuoso, serio, potente, e ambizioso Saturno, il quale applica con determinazione, la “legge cosmica” imprescindibile, portando avanti i suoi due valori che sono: “dovere” e “metodo”.

Questo è il suo glifo:

SATURNO-GLIFO

Nel periodo della maturità rappresentata da questo segno si realizzano i doni più belli, che sono la capacità di realizzare la “coscienza impersonale” quando si è lavorato su di se, tramite la presa di coscienza. L’individuo ora osserva il mondo con la visuale del “testimone interiore”, che significa osservare il mondo senza “identificazione” e non ne subisce le conseguenze.

Nel segno opposto cioè il Cancro governato dalla Luna avviene l’esatto contrario. Facilmente l’individuo cade nell’identificazione e verrà coinvolto emotivamente in qualsiasi realtà di vita.

Dal punto di vista psicologico questa è la fase dell’IO che supera se stesso attraverso la nascita e la costruzione del “testimone” interiore, infrangendo i legami col passato, superando il distacco dalle emozioni e dai sentimenti. Per operare questo lavoro su di se, l’individuo raggiungendo l’aria rarefatta silenziosa della vetta, metaforicamente si misura in questa dimensione solitaria (attraverso il sacrifico volontario simboleggiato nel mito della Capra Amantea che vedremo nei miti), e nel contempo con la legge dell’esistenza.

Questo è il segno della maturità dell’essere umano come abbiamo visto, che riconosce se stesso attraverso il distacco dal passato e dai sentimenti.  La funzione energetica di determinazione saturnina si occupa di togliere ciò che è “superfluo” dal sentiero interiore e lascia emergere solo ciò che è “essenziale” per il sostegno psicologico dell’Io.

Il “tipo evoluto” è colui che scopre le regole della vita, ma non si mostra triste, al contrario, divenendo consapevole è un individuo aperto al sorriso, di grande vigore, perché ha fatto del suo dolore iniziale la sua forza interiore. Questo individuo evoluto è generalmente un soggetto, solitario, tranquillo, capace di rinunce, e può arrivare a svalorizzare l’importanza dei bisogni della carne. Generalmente le esperienze amorose per gli individui nati in questo segno, avranno espressione cosciente nella seconda parte della vita.

Il “tipo poco evoluto” è detto “saturnino”, e si identifica come quello che soffoca la vita attraverso le regole e lo schema, si mostra corazzato e chiuso ai sentimenti, e cercherà con l’autoaffermazione di controbilanciare la sua insicurezza. Convoglierà la sua energia per arrivare ad una realizzazione personale prevaricando gli altri. Questo tipo poco evoluto, può mostrarsi violento nel gioco dell’amore, ingordo ed egoista, e per colmare una parte di se, si mostra padrone e forte, limitando il gioco erotico alla pura essenzialità. Quindi si mostrerà poco affettuoso, controlla i sentimenti e ragionando esclude a priori le esperienze tipo “colpo di fulmine”, perché non sono considerati dal suo schema mentale di controllo.

La “donna Capricorno” ama la solitudine, è posata, detesta il tempo sprecato, prende la vita seriamente, e la scelta del compagno è difficile per lei perché ha una innata diffidenza, condita con timidezza pronunciata. Per lei la felicità sta nel buon senso. E’ la sola donna dello zodiaco che l’uomo considera degna di fiducia, perché ha superato i difetti delle donne: non parla troppo ma sa ascoltare, non vende fumo, non perde tempo, pensa al futuro. In fondo però è malinconica perché pianifica tutto, anche la vita privata, e non lascia spazio all’improvvisazione. Bisognerebbe consigliarla di prendere la vita anche un pò alla “leggera”, togliendole dalla testa l’idea che essere superficiali (almeno un poco) sia così grave come lei crede.

L’asse Cancro-Capricorno segnalano l’importanza dell’esperienza emotiva vissuta nella famiglia tramite l’identificazione; e l’importanza della vita sociale di responsabilità dell’individuo nella sua esperienza terrena. Tutti e due convogliano nella costruzione psicologica emotiva e mentale di una personalità integrata.

Conclusione

La realizzazione armoniosa in ognuno di noi è quella di raggiungere il punto di equilibrio tra le qualità positive del proprio segno zodiacale e quello del segno opposto. Conoscere le qualità positive del segno opposto e farle proprie offre la possibilità di “integrare” la personalità, e questo si chiama “lavoro su di se”.