Un pò di Astrologia…….

L’astrologia nacque in Mesopotamia, circa 3500 anni prima di Cristo, era scienza e religione al tempo stesso. A quei tempi i sacerdoti erano gli unici depositari del sapere, e attraverso l’osservazione della volta celeste cercavano non solo di dare un ordine alla natura e al cosmo, ma di interpretare l’universo come un Tutto governato dalle stesse leggi; in questo Tutto era inserito anche l’uomo.

L’uomo si rese conto che doveva seguire il “destino” indicato nelle stelle o meglio ancora rispecchiarsi nell’universo. La sua costituzione fisica,  animica e spirituale lo rendeva un “microcosmo” riflesso di quello più grande e il fatto che le costellazioni, secondo calcoli precisi, un giorno lontano si sarebbero ritrovate nello stesso punto da cui erano partite, portava alla inevitabile conclusione che anche la vita e gli eventi umani, in quel preciso momento cosmico, si sarebbero ripetuti.

Era il mito dell’Eterno Ritorno, già detto dagli orfici e dai pitagorici, ma che con l’astrologia greca diventa la certezza di un’armonia in cui tutto ciò che avviene ha una sua collocazione precisa e già stabilita.

Lo zodiaco con la sua fascia delle costellazioni rappresentava anche visivamente questa ripetitività; inoltre le sette sfere visibili, cioè i sette pianeti dalla Luna a Saturno, erano piani che circondavano la terra e attraverso cui si pensava fosse passata l’anima prima di nascere.

Quando parliamo di Astrologia in senso lato e in generale, stiamo parlando di uno strumento usato fin dai tempi antichi, quindi è nata con l’uomo e permette di aiutare a capire e prendere coscienza o consapevolezza della sua realtà perduta. Essa è per noi come uno specchio che riflette la vita dell’uomo nell’Universo, ed è un sistema simbolico o meglio ancora un linguaggio delle divinità o un insieme di proiezioni di immagini divine, che aiutano ad affrontare l’analisi interiore del nostro meccanismo interno che tenta di autodefinirsi.

L’astrologia col suo linguaggio simbolico è una ginnastica immaginativa, poiché in questa scienza empirica millenaria sono stampate tutte le leggi che reggono il mondo. Il simbolo non è altro che l’espressione di una realtà interna spirituale delle cose. La parola “simbolo” vuol dire “unire insieme” – infatti solo attraverso l’intuizione riusciamo a comprendere, che nella materia è nascosto il significato  sottile e/o spirituale dove questa potenzialità può penetrare. L’intuizione vuol dire “andare dentro” cioè intus ire.

Lo scopo principale dell’Astrologia è di portare ordine nel caos apparente dell’esperienza dell’uomo, aiutarlo a raggiungere un grado elevato di integrazione, raggiungendo l’equilibrio o armonia interiore.

L’Astrologia Umanistica che io seguo ormai da 30 anni, in particolare si interessa di unire la  scienza psicologica col suo mondo interpretativo, cooperando insieme nello scoprire e risolvere le cause, frustrazioni, tensioni o blocchi psichici.

Questi limiti o nodi d’energia sono segnalati dagli aspetti dei pianeti che sono in disarmonia disegnati nel grafico della Carta del Cielo Natale dell’individuo analizzato in quel momento, conoscendo la condizione in cui si trova o è, la sua vita psichica.Vediamo così che l’astrologia e la psicologia insieme possono essere di reciproco beneficio solo se si comprende che il pensiero astrologico è radicalmente diverso dal pensiero rigoroso e razionale della fredda scienza della psicologia moderna.

L’analisi psicologica agisce in modalità di esclusione, trattando solo caratteristiche comuni ad ampi gruppi; l’astrologia umanistica procede per via di inclusione, collegando ogni fenomeno vitale ad alcuni principi fondamentali considerati universalmente validi.

I pianeti astrologici compreso il Sole e la Luna in quanto “Archetipi” sono espressioni di “funzioni” simboliche di sub-personalità, le quali si muovono all’interno dell’essere umano in una specifica modalità determinando le caratteristiche uniche per ogni individuo. La Carta del Cielo di nascita dunque è il nostro DNA astrale che ci definisce in modo particolare, proprio come il DNA fisico.

Pur nascendo nello stesso momento e luogo, l’individuo si distingue nelle sue caratteristiche particolari, dovute al fatto che saranno diverse le sue capacità e potenzialità innate nell’uso delle stesse, legate al libero arbitrio.Tutti noi pur mangiando lo stesso cibo avremo una digestione diversa o una assimilazione differente a livello interiore, e questo vuol dire che si porterà ad essere e mostrarsi diversi l’un l’altro, manifestando la propria unità caratteriale che ci rende persone Uniche e Speciali.

La Carta del Cielo natale dunque è uno strumento davvero fondamentale per l’individuo che si rende conto che è suo obbligo morale percorrere la “via della coscienza”. Infatti quando veniamo al mondo non siamo corredati di “libretto di istruzioni” e non conosciamo nulla di noi stessi.

Per uscire da questa situazione di totale inconsapevolezza, si dovrà intraprendere il sentiero del “lavoro su di se” che significa scoprire, indagare e approfondire e infine risolvere le parti disarmoniche di funzioni, pulsioni e limiti che compongono la personalità individuale non ancora integrata. Ma anche portare a coscienza i lati migliori di noi, che spesso li mettiamo nel cassetto, come i Talenti e le attitudini innate sprigionate dalla propria Creatività.

Obiettivo principale per l’essere umano cosciente e consapevole è realizzare l’Integrazione della personalità in tutte le sue parti raggiungendo l’armonia,  quindi il TAO.

 

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